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Bolle in bocca

Bolle in bocca


Purtroppo quello delle bolle in bocca è un problema piuttosto diffuso che coinvolge un numero anche considerevole di persone. Stiamo parlando di una patologia orale molto fastidiosa ma che, per fortuna, non è da considerarsi grave. Tutti almeno una volta nella vita si sono dovuti confrontare con la presenza di bolle in bocca ed è bene capire cosa sono e come comportarsi così da non farti mai prendere in contropiede. Continuando la lettura si potranno avere maggiori informazioni anche su come curare una bolla in bocca in modo efficace.

Bolle in bocca: che cosa sono?

Le bolle, anche dette afte, sono delle piccole ulcere allo stato superficiale del cavo orale che si trovano sui tessuti molli come labbra, lingua e guance o gengive. Le bolle in bocca hanno tendenzialmente una forma tondeggiante con una circonferenza inferiore a un centimetro e con un colore giallastro ai margini e rosso intenso al centro. Nella maggior parte dei casi le bolle in bocca tendono a risolversi in modo del tutto autonomo nell’arco di 3 o massimo 7 giorni. A causare la presenza di bolle in bocca possono svolgere un ruolo diversi fattori che vanno dallo stress eccessivo fino alla febbre, ai deficit nutrizionali e ad alterazioni immunitarie. Anche la mancanza di ferro o vitamine, traumi locali, stanchezza, alterazioni di tipo ormonale e allergie potrebbero giocare un ruolo nell’insorgenza delle afte in bocca.

Bolle in bocca: sintomi

Le bolle in bocca possono essere molto dolorose al punto da rendere problematica anche l’alimentazione quotidiana. Spesso nelle fasi iniziali le bolle in bocca si presentano con una forte sensazione di bruciore. Dopo solo pochi giorni al bruciore seguirà la formazione di una piccola ulcera. In alcuni casi molti pazienti ravvisano assieme alle bolle in bocca anche un rigonfiamento sospetto dei linfonodi laterocervicali. In questo caso però si potrà stare relativamente tranquilli in quanto il coinvolgimento dei linfonodi è spesso dovuto all’infezione batterica. Attenzione però perché le afte possono rappresentare anche il campanello d’allarme della presenza di patologie sistemiche gravi come la celiachia, il morbo di Chron o il morbo di Behcet. Qualora le bolle in bocca non dovessero guarire da sole nell’arco di una settimana sarebbe altamente consigliato recarsi il prima possibile da un dentista per una visita accurata e la giusta diagnosi. Attenzione al fatto che i sintomi che segnalano la presenza delle bolle in bocca possono variare anche in base al grado di infiammazione a cui è arrivata la lesione. Spesso si passa solo da un fastidio leggero a un bruciore anche abbastanza intenso. Se dovessero comparire delle afte molto estese è anche possibile che il paziente lamenti uno stato febbrile e il rigonfiamento dei linfonodi sotto la mandibola.

Come curare bolle in bocca

Partiamo dal presupposto che purtroppo ancora non esistono delle cure preventive per quanto riguarda le bolle in bocca. Esistono però alcune terapie topiche come gel o pomate che andranno applicate direttamente sulle afte così da ridurre il dolore e il fastidio e accorciare i tempi di guarigione. Se si vuole capire come curare bolle in bocca si tenga presente che esistono diversi rimedi naturali che servono per velocizzare la guarigione come ad esempio i fermenti lattici, l’aloe vera, il propoli, il ghiaccio, l’argilla verde e la liquirizia. Se non altro si potranno dormire sonni relativamente tranquilli con questa patologia in quanto spesso le afte non sono contagiose. Per far capire quanto siano diffuse le bolle in bocca si pensi che, secondo alcuni studi, circa il 20% della popolazione mondiale ne ha sofferto almeno una volta nella vita.

Bolle in bocca: possibili cause

Parlando di ciò che può favorire la comparsa di bolle in bocca abbiamo già nominato lo stress e la predisposizione genetica. Non finisce qui però, anche la scarsa cura orale e il vizio del fumo possono aumentare notevolmente il rischio dell’insorgenza di bolle in bocca, per non parlare dell’assunzione di cibo irritante o troppo piccante o di possibili cambiamenti ormonali e carenze vitaminiche. La causa principale che spiega le bolle in bocca va comunque ricercata nella scarsa cura orale o nei piccoli traumi locali. Le afte infatti possono anche essere la conseguenza di un morso accidentale durante la masticazione o possono essere provocate dall’uso prolungato di dentiere o da denti scheggiati o lesionati. Anche lo sfregamento troppo forte con lo spazzolino potrebbe causare l’insorgenza di bolle in bocca quindi è consigliabile utilizzare spazzolini morbidi. La presenza di bolle in bocca localizzate soprattutto sulla mucosa della lingua potrebbero indicare la presenza di una stomatite aftosa, una patologia davvero molto fastidiosa.

Visto che le bolle in bocca sono causate soprattutto da fattori esterni non è facile lavorare sulla prevenzione. Quello che si può fare però è avere una buona igiene orale, seguire una alimentazione corretta a base di ferro e vitamine ed evitare per quanto possibile traumi alla bocca. In questo modo si dovrà evitare di curare una bolla in bocca e si potranno evitare anche patologie molto più gravi come carie o parodontite.
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