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Infezione impianto dentale sintomi

Infezione impianto dentale sintomi


Se si parla di infezione impianto dentale sintomi e conseguenze andranno analizzati nel dettaglio. Saper intercettare per tempo i sintomi dell’infezione a un impianto dentale è determinante al fine di evitare conseguenze negative in futuro. Il cavo orale non è una zona sterile del nostro corpo per via della presenza di un gran numero di batteri. Di solito si tratta di batteri che non possono essere responsabili di infezioni ma, occasionalmente, possono diventare più attivi. Ad esempio può accadere quando il sistema immunitario del paziente è indebolito e questo può causare una infezione potenzialmente anche grave. In alcune circostanze è anche capitato che la cavità orale del paziente venga colonizzata da batteri patogeni che rendo inefficace l’utilizzo degli antibiotici comunemente utilizzati.

Infezione impianto dentale sintomi: cosa aumenta il rischio

Tutti i pazienti che in passato hanno sofferto di parodontite, i fumatori e quelli che hanno una igiene orale errata quando non scadente, hanno tutti maggiore possibilità di andare incontro a una infezione. I sintomi dell'infezione dopo impianto dentale possono essere svariati, si va dal dolore fino al malessere, al rigonfiamento dei tessuti gengivali e al cattivo odore. Nei casi più gravi potrebbe anche verificarsi suppurazione e sanguinamento oltre che la formazione di sacche infiammatorie di origine batterica tutto intorno all’impianto. Insomma se si affronta il tema dell'infezione impianto dentale sintomi e possibili conseguenze negative andranno presi in seria considerazione.

Gli antibiotici per il trattamento delle infezioni negli impianti dentali

Quando parliamo dei sintomi di infezione all’impianto dentale del paziente dobbiamo prima premettere che l’impianto è un corpo inerte che è del tutto privo di difese organiche. Pertanto, se i batteri che si trovano nella cavità orale nidificano sulla sua superficie, è probabile che si verifichi un'infezione e il corpo nel tentativo di eliminare tale infezione, respinge l'impianto dentale che abbiamo inserito. In questi casi, l'infezione negli impianti dentali del paziente sarà trattata con antibiotici , e dopo aver rimosso l'impianto dentale e aspettato il tempo necessario affinché il corpo elimini tutti i batteri e rigeneri i tessuti, verrà inserito un altro impianto al suo posto.

Infezione impianto dentale sintomi: possibili soluzioni

Abbiamo visto quali sono i sintomi di infezione dopo impianto dentale del paziente, ora bisogna specificare che ci si potrebbe trovare davanti a una mucosite o a una perimplantite. Nel primo caso, con la mucosite, vengono interessati solamente i tessuti molli. Un trattamento basato sulle pulizie in clinica con gli strumenti appropriati potrebbe portare a una proficua soluzione di questa patologia. Quando invece ci si trova davanti a una perimplantite, ovvero una infezione che non si limita ai tessuti molli ma anche all’osso che tiene l’impianto, verranno applicati una serie di trattamenti chirurgici con l’obiettivo di rallentare il processo della malattia e impedirne il progresso.

Infezione impianto dentale sintomi e cause

In alcuni casi potrebbe essere possibile rigenerare parte dell’osso perduto, ma questa specifica tipologia di tecniche non sono così diffuse. Una volta riscontrati, per quanto riguarda un'infezione impianto dentale sintomi e segnali allarmanti, quindi, il consiglio è quello di non perdere tempo e di sottoporsi il prima possibile alle cure di un dentista. D'altra parte, potrebbe anche essere necessario eseguire un qualche tipo di intervento chirurgico che ci consentirà di modificare la qualità dei tessuti molli intorno agli impianti. Così facendo si potrà consentire un miglioramento dell'igiene orale che li circonda o addirittura correggere alcuni difetti estetici. Per prevenire i sintomi dell’infezione all’impianto dentale sarà essenziale mantenere una corretta igiene orale intorno agli impianti e lo specialista potrà spiegare nel dettaglio come farlo correttamente.

Qualora il paziente soffrisse di malattia parodontale sarà assolutamente essenziale svolgere delle visite di trattamento parodontale periodiche. Inoltre, esistono alcune malattie metaboliche come il diabete che, unite alla scarsa igiene orale e alla presenza di piorrea, possono causare il fallimento dell’impianto dentale. Non bisognerebbe nemmeno sottovalutare l’influsso negativo del tabacco in quanto il fumo aumenta il rischio di fallimento dell’impianto dentale. Di solito dopo il primo anno di posizionamento dell’impianto dentale si consiglia una visita di manutenzione ogni 4 mesi. Nel caso di pazienti sani che non soffrono di malattie gengivali, dovrebbero sottoporsi a una visita dal dentista almeno ogni 6 mesi. Chi soffrisse di patologie come la parodontite dovrebbe effettuare visite di manutenzione parodontale almeno ogni 3 o 4 mesi. I sintomi dell’infezione all’impianto dentale sono riconoscibili facilmente, come abbiamo visto, ma è anche importante chiarire che l’eccesso di placca può causare la perimplantite. Una adeguata igiene orale diventa quindi essenziale per tutti i pazienti che hanno impianti dentali.

Come accorgersi della perimplantite

I sintomi dell’infezione impianto dentale possono essere subdoli. Quando la perimplantite coinvolge i tessuti gengivali si potrebbe notare l’arrossamento della mucosa ed è facile che ci sia anche un sanguinamento spontaneo per via dell’infiammazione. Si tratta di sintomi molto comuni alla parodontite e in questo stadio di solito il paziente non sente dolore nei pressi dell’impianto inserito. Quando la perimplantite raggiunge gli strati più profondi, è possibile che ci possano essere anche delle secrezioni purulente e una fistola gengivale. Nelle fasi più avanzate potrebbe anche sembrare che l’impianto si muova e si potrebbe sentire un dolore alla masticazione. Insomma, se si affronta il problema dell'infezione impianto dentale sintomi e manifestazioni di malessere dovranno essere sempre affrontati con tempestività.
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