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Sbiancamento dei denti

Sbiancamento dei denti


Stai pensando di fare uno sbiancamento dei denti?

Allora continua a leggere, perché di seguito troverai 10 consigli e informazioni da tenere a mente se si desidera fare uno sbiancamento dentale.

Una delle prime cose che si nota quando si incontra qualcuno, infatti, è la sua bocca e un sorriso bianco produce sempre un'impressione migliore rispetto ad un sorriso esteticamente non impeccabile. Pertanto, negli ultimi anni è aumentato il numero di servizi richiesti agli odontoiatri in materia di sbiancamento dei denti. Ma sai realmente di cosa si tratta? Quanti tipi di sbiancamento denti esistono? Quali pericoli bisogna evitare o quali cure devono essere fatte? Scopriamo tutto!

Sbiancamento denti: cosa fare prima, dopo e durante

Intanto, precisiamo che lo sbiancamento dei denti è un trattamento dentale, non un semplice trattamento estetico che può, quindi, essere realizzato ovunque. Nello specifico, si tratta di una soluzione con la quale è possibile modificare il colore dei denti rendendoli più chiari, ma questa operazione deve assolutamente essere eseguita da un dentista esperto e qualificato.

Il dentista, poi, ha anche il compito di decidere la tecnica da utilizzare: tra i diversi tipi di sbiancamento denti, infatti, lo specialista potrà consigliarti trattamenti da realizzare nel suo studio o direttamente a casa, applicando sbiancanti o meno ma, in qualsiasi caso, sempre sotto il suo stretto controllo. A seconda del caso, infatti, il paziente dovrà periodicamente essere visitato dallo specialista (solitamente ogni settimana oppure ogni quindici giorni).
C’è poi, ovviamente, una fase precedente al trattamento di sbiancamento dei denti, in cui il professionista controllerà che non vi siano eventuali problemi o pericoli per le gengive, tessuti molli o problematiche ad alcuni denti.

Sbiancamento denti: è un trattamento doloroso?

Normalmente, no. È possibile che alcuni pazienti con estrema sensibilità possano provare un leggero dolore, ma conoscendo il problema in anticipo è possibile pretrattarlo in modo da prevenire il dolore stesso, oppure tenerlo sotto controllo per impedirgli di andare oltre o diventare eccessivamente fastidioso. Ad ogni modo, si tratta solitamente di un dolore momentaneo e che passa da solo, in maniera naturale.
Esiste poi la credenza, abbastanza diffusa, che lo sbiancamento dentale possa danneggiare lo smalto ma, affermano gli esperti, se viene eseguito correttamente e seguendo scrupolosamente le istruzioni del dentista, anche in merito ai prodotti da utilizzare, non vi sarà alcun rischio di danneggiare i propri denti.
Un altro consiglio che è meglio seguire, se volete evitare problemi alla vostra bocca: andate solo in cliniche odontoiatriche serie e non affidatevi a sconosciuti, perché questo potrebbe ritorcervisi contro. Inoltre, non fidatevi di coloro che vogliono vendervi prodotti sbiancanti online (operazione fra l’altro illegale in molti paesi). Tenete poi presente che lo sbiancamento dei denti, una volta, realizzato il trattamento, non durerà all’infinito, ma dopo alcuni anni sarà necessario effettuare un ritrattamento; un leggero scurimento dei denti, col passare del tempo, è normale.

Per avere denti puliti e bianchi il più a lungo possibile, quindi, non è sufficiente lo sbiancamento dei denti, ma bisogna seguire alcune semplici regole e farlo per tutta la vita. Quali? Per citarne alcune, evitare le bevande che macchiano, soprattutto se in quel momento non abbiamo la possibilità di lavare i denti, e non fumare.
Per coloro che fumano, inoltre, lo sbiancamento dentale può essere molto meno efficace.
Ancora una cosa prima di chiudere!

Vorremmo infatti sfatare il falso mito riguardante lo sbiancamento dei denti utilizzando il dentifricio. Sappi che non esistono dentifrici sbiancanti e chi cerca di convincervi del contrario vuole semplicemente fregarvi!
L’obiettivo di questi dentifrici non è infatti quello di sbiancare i denti, ma di riportarli al loro colore originale. Le paste veramente sbiancanti non possono essere acquistate in farmacia, nei supermercati o su Internet, perché si tratta di prodotti particolare e che solo un dentista o specialista del settore può spiegarci come usare correttamente, senza rischiare di ottenere l’effetto contrario.

Per farla breve, attualmente nelle farmacie è possibile vendere esclusivamente dentifrici sbiancanti il cui contenuto di perossido di idrogeno non supera una concentrazione dello 0,1% (0,3%, invece, se contiene perossido di carbammide).
Nel caso tu voglia utilizzare questo tipo di dentifricio per lo sbiancamento dei denti, quindi, sappi che non otterrai il risultato sperato, ma potrai semplicemente ripristinare il colore originale del dente (come già detto poco fa), utilizzarlo per ridurre il tono giallastro che alcuni denti potrebbero acquisire nel tempo, per eliminare eventuali macchie superficiali o per prevenirne la formazione.

Lo sbiancamento dei denti è un trattamento serio e per nulla banale, che necessità assolutamente della mediazione e delle capacità di un professionista, che ti guiderà affinché tu riesca ad ottenere il risultato sperato in poco tempo, ottenendo il meglio da questa soluzione che ti permetterà di migliorare l’estetica dei tuoi denti, evitando eventuali danni.
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