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Come riconoscere una carie

Come riconoscere una carie


Bambini e adulti, uomini e donne, soffrono tutti per la stragrande maggioranza di carie o macchie nel corso della vita. Le macchie non sono un pericolo, si tratta solo di alterazioni della pigmentazione dello smalto che potranno essere eliminate con una buona igiene orale o, al peggio, con una seduta di igiene professionale presso il dentista. Come riconoscere una carie è davvero molto importante in quanto stiamo parlando di una patologia che, se trascurata, può evolversi coinvolgendo anche altri denti e portando alla perdita del dente. In caso di carie è quindi assolutamente importantissimo diagnosticarle per tempo, prima cioè che si evolvano troppo coinvolgendo dentina e polpa. Quando questo accade si tratta di pulpite, una patologia molto dolorosa che andrà trattata subito dallo specialista.

Carie denti sintomi: cosa sapere

Abbiamo già detto quanto sia essenziale sapere come capire se si ha una carie. Quando una carie compare nelle fasi iniziali si presenta in modo completamente asintomatico. Molti quindi non si accorgono di nulla e vanno dal dentista solo quando si presentano i sintomi come la sensibilità dentale a caldo e freddo. In questi casi bisognerebbe andare dal dentista che saprà esattamente come riconoscere una carie e saprà proporre le soluzioni del caso che possono andare dalla semplice otturazione, nei casi di carie lieve, fino alla devitalizzazione in caso di carie profonde. Se si tratta davvero di una carie sarà inevitabile che progredisca fino a intaccare i nervi che si trovano nella polpa causando un dolore anche molto intenso. Al fine di evitare le conseguenze peggiori delle carie si consiglia quindi di prestare sempre la massima attenzione all’igiene orale quotidiana. La cura dell’igiene orale è quindi il punto focale in quanto consente di ridurre sensibilmente la possibilità dell’insorgenza di carie dentali. Attenzione però, se si è capito come riconoscere una carie allora bisognerà anche tener ben presente che solo un dentista potrà rimuoverle efficacemente.

Diffidare quindi di tutti quei metodi fai da te che non servono assolutamente a nulla ma meglio affidarsi a specialisti che sapranno diagnosticare le carie e proporre i giusti trattamenti. Trascurare questi sintomi significa in sostanza spalancare la porta alle carie lasciando che progrediscano sempre di più fino a intaccare anche i tessuti parodontali. Quando questo accade, ovvero quando le carie vengono lasciate libere di progredire, ecco che anche il rischio di perdita del dente diventa concreto. Quando questo accade esiste il rischio che le carie abbiano causato danni anche gravi ai tessuti circostanti, meglio quindi prevenire piuttosto che curare. Inevitabilmente il dentista che sa come riconoscere una carie e come distinguere tra carie o macchie dovrà quindi procedere con l’asportazione dei tessuti necrotizzati e poi provvedere alla chiusura delle lesioni mediante una otturazione o una devitalizzazione. Nei casi più gravi in cui la struttura del dente è stata pesantemente compromessa dalla carie, il dentista dovrà procedere con la rimozione del dente e con l’applicazione di una capsula protesica.

Carie o macchie? Come distinguere

Abbiamo già detto come riconoscere una carie sia la cosa più importante, soprattutto nelle sue fasi iniziali. All’inizio le carie si presentano senza sintomi come sensibilità dentale o dolore ma, guardando bene, sarà possibile notare una piccola macchia più scura a livello dello smalto. Carie o macchie comunque non sono affatto la stessa cosa ed è bene saperle riconoscere per evitare problemi. Quando si hanno delle semplici macchie infatti si vede solo una innocua alterazione di colore causata da sostanze pigmentanti, niente che non si possa risolvere rapidamente con una semplice pulizia professionale. Le carie invece sono tutto un altro paio di maniche in quanto portano alla distruzione dei tessuti duri del dente. Le carie vengono causate da batteri che, se non correttamente eliminati con spazzolino e dentifricio, rilasciano un acido che corrode lo smalto e arriva fino alla polpa dentale. Insomma, le macchie rappresentano un problema solo dal punto di vista estetico, peraltro facilmente risolvibile. Le carie invece sono un problema serio e potranno essere trattate solo da un dentista. Oltre a capire come riconoscere una carie è bene sapere anche come trattarle nel modo giusto.

La terapia conservativa ad esempio prevede la conservazione dei tessuti dentali. La terapia conservativa della carie viene eseguita su denti vitali o devitalizzati con l’ausilio di materiali adesivi che si attaccano a smalto e dentina. Di fronte a lesioni cariose particolarmente profonde i dentisti possono proporre la devitalizzazione del dente. Ricordiamo che la percentuale di successo della devitalizzazione e dell’otturazione dipendono anche dall’utilizzo della diga di gomma, uno strumento che serve a isolare l’area e a proteggerla dai batteri che si trovano nel cavo orale e nel respiro del paziente. La cura delle carie con otturazioni consente di recuperare l’elemento dentale anche se seriamente danneggiato, ormai quindi le carie sono una patologia che si può risolvere con relativa facilità ma solo a patto di rivolgersi subito al dentista e non aspettare che le carie diventino troppo profonde.
Come riconoscere una carie