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Intarsio dentale fa male

Intarsio dentale fa male


Tutti vorrebbero avere un sorriso sano e bello e, al giorno d’oggi, grazie ai progressi della tecnologia e dell’estetica, è diventato sempre più possibile realizzare questo sogno. Se ci si chiede se l‘intarsio dentale fa male bisogna prima chiarire che l’intarsio dentale sarebbe qualcosa di simile al mix tra otturazioni e corone dentali. Il suo posizionamento è nell’area dei deniti che si trovano nella parte posteriore della bocca, e di solito questa soluzione viene proposta a chi ha presentato in passato un problema di carie. Non solo, gli intarsi dentali sono anche molto utili per tutti i trattamenti che possiamo definire di resntarstauro dentale. Di solito gli intarsi dentali vengono realizzati in porcellana o in resina in quanto questi materiali offrono un risultato finale molto simile al colore dei denti naturali.

Come si inserisce un intarsio dentale

Quella di intarsio dentale sarà una operazione dovrà essere eseguita dal dentista in più di una visita. La prima volta, lo specialista procederà a rimuovere la parte danneggiata del dente. Prenderà poi le misure per garantire che l’intarsio dentale sia adeguato alla situazione. La procedura prevede che venga inserita una gomma nella bocca del paziente così che il dentista possa prendere un'impronta dentale che verrà poi inviato al laboratorio per avere una copia della bocca stessa. Chi pensa che l’intarsio dentale fa male deve essere smentito in quanto si tratta di un trattamento praticamente indolore. Non solo, se si pensa che l’intarsio dentale fa male basterà utilizzare l’anestesia locale per annullare ogni possibile problema. Nella visita successiva il dentista penserà comunque ad applicare l’intarsio così che si adatta alla perfezione e poi lo luciderà fin quando non verrà fissato con la massima precisione. Il dolore all’intarsio denti è quindi pressoché assente e potrebbe semmai comparire subito dopo ma si potrà tenere sotto controllo senza problemi prendendo degli antidolorifici come l’Iboprufene.

Le tecniche per gli intarsi dentali

Una volta chiarito che chi pensa che l’intarsio dentale fa male è in errore, non ci resta che spiegare nel dettaglio le due tecniche che vengono utilizzate per gli intasi dentali. Si parla ad esempio di tecnica di intarsio dentale diretta quella che si conclude già in una sola visita dal dentista. Il dentista utilizza il composito per strati in modo obliquo per evitare il più possibile la contrazione della resina dopo la polimerizzazione. Si tratta di una tecnica che viene indicata per inserti dentali di piccolo e basso impatto. L’inserto dentale con tecnica indiretta richiede invece un numero maggiore di visite allo specialista. Si dovrà prendere l'impronta per la protesi e inviarla al laboratorio per la sua elaborazione. Questa tecnica è una delle principali per le ricostruzioni dentali ed è per certi versi simile a quelle praticate nei canali radicolari.

I vantaggi e gli svantaggi degli inserti dentali

Per prima cosa l’intarsio dentale fa male? Abbiamo già risposto negativamente a questa domanda e ora invece vedremo nel dettaglio quelli che sono i vantaggi e gli svantaggi di questa soluzione. Ad esempio l’intarsio dentale è uno dei trattamenti più utili per ripristinare un processo di carie dentale. E’ anche utilizzato per contrastare la sensibilità e la perdita dei denti. Otturazioni dentali e inserti rafforzano il dente tra il 75 e l’80% a causa del processo di produzione con cui sono realizzati. Con l’intarsio dentale non solo il dente non fa male ma non si indebolisce come avviene con altri possibili trattamenti come corone dentali o le coperture. D solito gli intarsi sono fatti di metallo come i precedenti riempitivi, di conseguenza se dovessero essere esposti a variazioni di temperatura non cambieranno mai forma e dimensione.

L’unico svantaggio è ce l’intarsio dentale potrebbe essere leggermente più costoso rispetto ad altri processi. Gli intarsi dentali possono durare anche per molti anni ma bisognerà prestare la massima attenzione alla loro corretta manutenzione. Ad esempio bisognerebbe avere uno stile di vita adeguato e quindi masticare senza forzare troppo il morso e cercando di evitare almeno i cibi troppo duri. Di dovrà anche prendersi cura della propria igiene orale nel modo corretto spazzolando i denti e usando il filo interdentale ogni giorno. Si dovrà anche andare dal dentista regolarmente per verificare che tutti i denti siano nelle posizioni corrispondenti e non ci siano stati cambiamenti che possono alterare la bocca.

La domanda: l’intarsio dentale fa male? È particolarmente diffusa ma abbiamo già risposto spiegato che gli intarsi dentali non sono un trattamento doloroso. Potrebbe al massimo esserci una certa sensibilità post-trattamento che dovrebbe durare per alcuni giorni o settimane dopo la cementazione dell’intarsio. Bisogna anche chiarire comunque che si tratta di un processo di adattamento del dente completamente reversibile. L'intarsio dentale fa male in modo limitato e solo per poco tempo ma i vantaggi concreti di cui si potrà godere sin da subito superano di gran lunga ogni possibile svantaggio.
Intarsio dentale fa male