"PROGETTO  V.A.R.A.R.E. UN NUOVO VARA"


ovvero

Vivere in un Ambiente Riqualificato Anti Rischio di Esondazione


L'Autorità di Bacino nell’ambito degli interventi previsti dal Progetto di Piano Stralcio per l’Assetto Idrogeologico (PAI), ha affidato al R.T.I. con capogruppo la società IRIS di Firenze un incarico per la "Progettazione preliminare con studio di fattibilità ambientale degli interventi di messa in sicurezza idraulica e recupero conservativo di ambienti fluviali e alluvionati nel tratto del Fiume Vara compreso fra Piana Battolla e la confluenza con il Fiume Magra". La progettazione preliminare, che deve comprendere uno studio di fattibilità ambientale e di valutazione di incidenza ai sensi della Delibera di Giunta regionale ligure n. 464/01, riguarda il tratto di Fascia di Riassetto Fluviale (FRF) del fiume Vara, definito dell’ambito del progetto di Piano Stralcio per l’Assetto Idrogeologico (PAI), di cui alla Delibera del Comitato Istituzionale n. 94 del 12.07. 01, compreso fra Piana Battolla e la confluenza con il fiume Magra nei Comuni di Calice al Cornoviglio, Follo, Bolano e Vezzano Ligure, in Provincia della Spezia, e di Podenzana in Provincia di Massa-Carrara, limitatamente ad una piccola porzione. Il progetto  riveste finalità di riassetto idraulico, nonchè di riqualificazione dell’ambiente fluviale, costituisce un esempio di FRF di particolare interesse in quanto ricadente in un sito di interesse comunitario (ITI343502) ed all’interno del Parco Magra-Montemarcello.


LE FINALITA'

· la messa in sicurezza idraulica mediante l’adeguamento e la realizzazione di idonee arginature previste in corrispondenza della fascia di riassetto fluviale e recupero di aree di espansione in caso di eventi di piena.

· il miglioramento degli attuali livelli di pericolosità idraulica a valle della confluenza Magra-Vara, nonché dei livelli di pericolosità nello scenario di progetto all’interno della fascia di riassetto fluviale, mediante l’incremento della capacità di laminazione, il rallentamento della velocità della corrente e la riduzione della tendenza alla canalizzazione causata dalle opere idrauliche esistenti.

· la definizione di una metodologia di indagine e di progetto come riferimento metodologico per gli interventi di riqualificazione e realizzazione della fascia di riassetto fluviale nel senso di contribuire alla sicurezza idraulica nelle aree esterne ed alla salvaguardia delle componenti naturali dell’ambiente all’interno della fascia stessa.