Bollettino Ufficiale della Regione Toscana

      Consiglio Regionale - Deliberazioni n 000259 del 13/12/2000

       (Boll. n 3 del 17/01/2001, parte Seconda , SEZIONE I )
      CONSIGLIO REGIONALE

      L. 183/89 - Approvazione per la parte toscana del Piano stralcio 

      "Tutela dei corsi d`acqua interessati da derivazioni" del bacino del fiume Magra.



      Il Presidente  mette in  approvazione  la  seguente  proposta  di
      deliberazione:

                           IL CONSIGLIO REGIONALE
      Premesso che:

      - il  bacino del  fiume Magra  e` stato  istituito come bacino di
        rilievo interregionale ai sensi e per gli effetti dell`articolo
        15, legge  18 maggio  1989, n.  183  (Norme  per  il  riassetto
        organizzativo e funzionale della difesa del suolo);
      - con  deliberazione del  Consiglio Regionale  della  Toscana  26
        novembre  1996,  n.  371  e  con  deliberazione  del  Consiglio
        Regionale  della   Liguria  4  aprile  1997,  n.  10  e`  stata
        approvata, ai  sensi dello  stesso art.  15 della  L. 183/1989,
        l`Intesa tra  la Regione  Toscana e  la Regione  Liguria per la
        costituzione dell`Autorita`  di Bacino  del Fiume  Magra e  per
        disciplinare  lo   svolgimento  delle  funzioni  amministrative
        relative al bacino stesso;
      - l`art.  17 al  comma 6-ter  della L.  183/1989, come modificato
        dall`art. 12  della L.  493/1993, prevede che i Piani di bacino
        possono essere  redatti e approvati anche per sottobacini o per
        stralci relativi a settori funzionali;

      Considerato che:

      - il  Comitato Istituzionale  dell`Autorita` di  Bacino del Fiume
        Magra con deliberazione 23 novembre 1998, n. 37 ha approvato il
        Progetto  di   Piano  stralcio   "Tutela  dei   corsi   d`acqua
        interessati da derivazioni idriche";
      - dell`adozione  del Progetto  di Piano stralcio ne e` stata data
        notizia, ai sensi dell`art. 18 comma 3 della L. 183/1989, nella
        Gazzetta  Ufficiale   della  Repubblica  Italiana  n.  293  del
        16.12.98 e  sui Bollettini  Ufficiali delle  Regioni Toscana  e
        Liguria, rispettivamente  n.  50  del  16.12.98  e  n.  50  del
        16.12.98;
      - il Progetto di Piano stralcio e la relativa documentazione sono
        stati depositati  presso le sedi delle Giunte regionali toscana
        e ligure,  nonche` presso  le  sedi  delle  Province  di  Massa
        Carrara  e   La  Spezia,   ai  fini   della  consultazione  per
        quarantacinque  giorni   dopo  la  pubblicazione  dell`avvenuta
        adozione sulla Gazzetta Ufficiale e sui Bollettini regionali;

      Richiamata la propria precedente deliberazione 28 settembre 1999,
      n. 270  con la  quale, ai  sensi dell`art.  18, comma 9, della L.
      183/1989, si  esprimeva parere  favorevole sul  Progetto di Piano
      stralcio, condizionato agli approfondimenti di cui alla relazione
      istruttoria dell`Area  Difesa del  suolo e  tutela delle  risorse
      idriche allegata  a tale  deliberazione, nonche`  all`adeguamento
      conseguente  alle   variazioni  del  quadro  normativo  (DLgs  n.
      152/1999 e  DLgs n.  79/1999)  intervenute  dopo  l`adozione  del
      Progetto di Piano in questione;

      Considerato che  con deliberazioni  24 febbraio  2000, n. 65 e 14
      marzo 2000,  n. 73  il Comitato  Istituzionale dell`Autorita`  di
      bacino del  Fiume Magra ha adottato, ai sensi dell`art. 17, comma
      6-ter, dell`art.  18, comma 10, e dell`art. 19, comma 1, della L.
      183/1989 il  Piano stralcio "Tutela dei corsi d`acqua interessati
      da derivazioni"  per la parte di bacino ricadente rispettivamente
      nel territorio toscano e nel territorio ligure;

      Dato atto che:

      1. il  Piano stralcio  in questione, allegato 1 al presente atto,
         si compone dei seguenti elaborati:

         - Relazione generale
         - Norme di attuazione
         - Cartografia in scala 1:25.000 (11 tavole);

      2. e` adottato in attuazione delle seguenti norme statali:

         - art. 3 comma 1, lett. i) della L. 183/1989
         - art.    5  comma  2  della  legge  5  gennaio  1994,  n.  36
           (Disposizioni in materia di risorse idriche)
         - art. 12 comma 4 del D.Lgs n. 79/1999
         - art. 22 comma 2 del D.Lgs n. 152/1999

      3. ha le seguenti finalita`:

      - la   quantificazione  dei  rilasci  necessari  a  garantire  il
        deflusso minimo  vitale (DMV)  inteso come  portata in grado di
        consentire non  solo la  vita biologica  dei corsi  d`acqua, ma
        anche la  pluralita` degli  habitat e  la funzionalita` a lungo
        termine degli interi sistemi fluviali;
      - l`individuazione  di condizioni di compatibilita` tra i diversi
        utilizzi  e  fra  questi  e`  la  salvaguardia  degli  ambienti
        fluviali e  la promozione  di tecniche  di ottimizzazione nella
        gestione  delle   risorse  e  di  efficienza  nell`esercizio  e
        manutenzione degli impianti;

      4. e`  stato modificato  e integrato  con riferimento  al  parere
         espresso dal  Consiglio  Regionale  con  la  deliberazione  n.
         270/1999 prima citata;

      Rilevato tuttavia  che, rispetto  al parere suddetto, nelle Norme
      Tecniche di  attuazione del Piano, all`art. 10 punto 3) "Gestione
      delle  dighe  in  condizione  di  piena"  viene  ancora  previsto
      l`obbligo di  presentazione da  parte delle  ente gestore  di  un
      progetto di  gestione dettagliato  di misure  volte a contribuire
      efficacemente alla laminazione delle piene;

      Ritenuto di  dover ribadire che tale aspetto non e` riconducibile
      nell`ambito del  presente Piano  stralcio in  quanto la  gestione
      delle dighe,  finalizzata ad  un`utile  funzione  di  laminazione
      delle punte  di piena, deve basarsi su specifici criteri di messa
      in sicurezza idraulica da parte della Autorita` di bacino;

      Valutato  pertanto   che  tale   articolo   debba   essere   piu`
      opportunamente inserito  nel piano stralcio sul rischio idraulico
      in fase di predisposizione da parte dell`Autorita` di bacino;

      Considerato che  l`art. 11,  comma 7,  dell`Intesa tra la Regione
      Toscana e la Regione Liguria prima citata prevede che il Piano di
      bacino venga  approvato  dai  Consigli  regionali  di  Liguria  e
      Toscana per le parti di rispettiva competenza;

      Considerato pertanto  necessario procedere  alla approvazione del
      Piano stralcio  per la parte toscana ai sensi dell`art. 19, comma
      2, della  L. 183/1989  e dell`art.  11, comma  7, del  Protocollo
      d`intesa sopra  citato, sospendendo,  per  le  motivazioni  sopra
      esposte, l`efficacia  delle disposizioni di cui all`art. 10 punto
      3) delle  Norme Tecniche  di Attuazione  relativo alla  "Gestione
      delle dighe  in condizioni  di piena"  fino all`approvazione  del
      piano stralcio sul rischio idraulico;

      Dato atto  che ai  sensi del  D.Lgs n.  281/1997 e  del D.Lgs  n.
      112/1998 sono  soppressi i pareri da parte del Comitato nazionale
      per la difesa del suolo, nonche` della Conferenza Stato - Regioni

                                  DELIBERA
      - di approvare, ai sensi dell`art. 19, comma 2, della L. 183/1989
      e dell`art.  11, comma  7, dell`Intesa  tra le  Regioni Toscana e
      Liguria, il  Piano stralcio "Tutela dei corsi d`acqua interessati
      da derivazioni"  per la parte di bacino del Fiume Magra ricadente
      nel territorio toscano (allegato 1 al presente atto) adottato dal
      Comitato Istituzionale  dell`Autorita` di  bacino  interregionale
      del Fiume  Magra  con  deliberazione  24  febbraio  2000,  n.  65
      sospendendo, per  le motivazioni  di cui in premessa, l`efficacia
      delle disposizioni  di cui  all`art.  10  punto  3)  delle  Norme
      Tecniche di  Attuazione relativo  alla "Gestione  delle dighe  in
      condizioni di  piena", fino  all`approvazione del  piano stralcio
      sul rischio idraulico;

      - di  impegnare l`Autorita` di bacino del Fiume Magra ad inserire
      i disposti  di cui  all`art. 10  punto 3)  sopra citato nel piano
      stralcio sul rischio idraulico in fase di predisposizione;

      - di  dare atto  che ai sensi del D.Lgs n. 281/1997 e del DLgs n.
      112/1998 sono  soppressi i pareri da parte del Comitato nazionale
      per la  difesa  del  suolo,  nonche`  della  Conferenza  Stato  -
      Regioni;

      - di  dare mandato  all`Autorita` di  Bacino del  Fiume Magra  di
      provvedere  a  trasmettere  agli  enti  interessati  la  presente
      deliberazione  completa  degli  elaborati  costituenti  il  Piano
      stralcio;

      - di  pubblicare il  presente atto sul Bollettino Ufficiale della
      Regione Toscana,  ai sensi  dell`art. 3,  comma  1,  della  legge
      regionale 15  marzo  1996,  n.  18  (Ordinamento  del  Bollettino
      Ufficiale della  Regione Toscana  e norme  per  la  pubblicazione
      degli atti).

                            IL CONSIGLIO APPROVA
      Con la maggioranza prevista dall`art. 15 dello Statuto.


      Il Presidente
      Carlo Melani
      Il Segretario
      Mario Ricci