Progetto rete meteo 


A seguito dell’emanazione del DPCM 24.07.02, in attuazione dell’art. 92 comma 4 del D. Lgs 112/98, gli Uffici Compartimentali del Servizio Idrografico e Mareografico Nazionale sono stati soppressi; dal 01.10.2002 il personale e le funzioni sono state trasferite alle Regioni territorialmente competenti.

Nel caso del bacino del Magra, trattandosi di un bacino interregionale, seppure prima ricadente sotto un unico Compartimento del SIMN (Genova), si è avuta una fase di transizione necessaria per chiarire i nuovi assetti delle reti di rilevamento e dei relativi gestori. La configurazione definitiva raggiunta  prevede due gestori distinti (l’ARPAL - CFMI – Centro Funzionale Meteo – Idrologico della Regione Liguria- per il territorio ligure ed il Centro Funzionale della Regione Toscana per il territorio toscano), con integrazione delle reti in sede di scambio dati.

Recentemente sono stati operati interventi di potenziamento della rete, sia nel territorio toscano (anche a seguito dell'evento alluvionale del 25.10.11, con installazione di tre nuove stazioni pluviometriche - Bosco di Rossano, Pietra Piccata e Passo del Brattello) e di due nuove stazioni idrometriche (Magra a Ponte Magra e Teglia a Ponte Teglia) che nel territorio ligure, qui a seguito di apposita gara svolta dalla Regione Liguria e co-finanziata anche dall'AdB Magra, che ha portato al generale ammodernamento della rete, all'eliminazione delle residue stazioni soltanto meccaniche (Marinella, Riccò del Golfo), con loro sostituzione con stazioni elettroniche, ed all'impianto di 3 nuove stazioni (Carro, Scurtabò, Casale di Pignone) 

La Regione Toscana ha recentemente svolto una gara a scala regionale per il potenziamento e l'ammodernamento della rete che dovrebbe comportare l'installazione di ulteriori 2 stazioni pluviometriche nel territorio del bacino.

Alla data del 31.07.2013 risultano funzionanti:

 nel territorio ligure del bacino 28 stazioni pluvio termometriche e 6 stazioni idrometriche, tutte in telemisura.

nel territorio toscano del bacino 29 stazioni pluvio .- termometriche (2 facenti capo alla rete gestita da ARPAL)  e 8 stazioni idrometriche,  tutte in telemisura,   oltre ad alcune stazioni meccaniche.

il  totale è quindi di 57 stazioni pluviometriche (per 1713 Kmq di bacino - 1 stazione ogni 30 Kmq di bacino circa) e di 14 stazioni idrometriche.

La situazione appare quindi abbastanza soddisfacente.

A titolo di esempio, si fa presente che il bacino del Serchio, confrontabile con quello del Magra per dimensioni e caratteristiche geografiche, è attualmente equipaggiato con 58 stazioni pluviometriche in telemisura (1566 Kmq: 1 stazione ogni 27 Kmq).

Peraltro, già nel 1942 – anno di massima espansione della rete – erano attive nel bacino del Magra 53 stazioni tradizionali.

Nella figure seguenti sono riportati la consistenza attuale della rete pluvio-temometrica ed idrometrica in telemisura, riferita al 2013

 

 

 Prospetto stato attuale consistenza rete  pluviometrica in telemisura

 

    Per quanto riguarda la rete idrometrica, il bacino del Fiume Magra è attualmente attrezzato con:

 

per un totale di 14 stazioni (6 su asta Magra, 4 su asta Vara, 4 su affluenti)

 A titolo di esempio, si fa presente che il bacino del Serchio, confrontabile con quello del Magra per dimensioni e caratteristiche geografiche, è attualmente equipaggiato con 23 stazioni in telemisura. .

 Peraltro, già nel 1934 – anno di massima espansione della rete – erano attive nel bacino del Magra 16 stazioni tradizionali.

 Nella figura seguente è riportata la configurazione attuale della rete di rilevamento idrometrico in telemisura.

 

consistenza rete idrometrica

   

Per chi fosse interessato si segnala che è  possibile ottenere, su specifica richiesta, le schede di approfondimento redatte per ogni singola stazione, mentre è possibile scaricare i prospetti di attività delle stazioni pluvio - termo - idrometriche dall'inizio delle osservazioni al 2005; in tali prospetti sono riportate le annualità di dati disponibili (pubblicati sugli Annali), il totale degli anni della serie storica di dati, la "storia", lo stato d'attività attuale e la strumentazione installata di ogni stazione.

 

PUBBLICAZIONE ANNALI

In merito alla pubblicazione dei dati idrologici a seguito del trasferimento di funzioni dallo Stato alle Regioni, per quanto riguarda il bacino del Magra gli annali saranno pubblicati da ARPAL per le annualità dal 2003 in poi, mentre per le annualità precedenti non ancora pubblicate (Parte I: anni dal 1987 al 1992 compresi e anni dal 1999 al 2002 compresi; Parte II: anni dal 1978 al 1992 compresi e anni dal 1997 al 2002 compresi) provvederà la Regione Liguria.

Sono al momento disponibili in rete gli Annali Idrologici Parte I e II degli anni dal 2003 al 2007 e degli anni 2008 e 2009 per la sola parte II ed il catalogo dati disponibili, realizzati a cura di ARPAL; per consultarli e/o scaricarli si può fare riferimento al sito dell'ARPAL - CFMI www.meteoliguria.it, cliccando su "servizi agli utenti"

NOVITA' Sullo specifico sito web  www.annali.apat.gov.it dell'APAT (Agenzia per la Protezione dell'Ambiente e per i servizi Tecnici) sono disponibili tutti gli annali pubblicati di tutti i Compartimenti dell'ex Servizio Idrografico e Mareografico Nazionale